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Francobollo vaticano “350° della nascita del Servo di Dio Mechitar di Sebaste” - € 2,55 - Emissione congiunta Vaticano - Armenia
Mechitar, al secolo Manuk Petrosean, nacque il 7 febbraio 1676 a Sebaste, nell'odierna Turchia. Cresciuto nella fede della Chiesa Apostolica Armena, manifestò fin dalla giovinezza una particolare inclinazione alla vita spirituale e un ardente desiderio di contribuire alla rinascita religiosa e culturale del proprio popolo, allora disperso tra l’Impero Ottomano e la Persia. Dopo i primi studi nel monastero di Surb Nshan a Sebaste, si recò a Costantinopoli, dove radunò attorno a sé giovani desiderosi di vita monastica. Il suo progetto era ambizioso: unire la profondità della tradizione armena con una solida formazione culturale, aprendola al confronto con la grande tradizione cristiana dell’Occidente. Con questo intento nel 1701 fondò la Congregazione dei Mechitaristi, ispirandosi alla regola di San Benedetto. L'anno successivo, a causa delle persecuzioni, fuggì con i confratelli in Morea (odierno Peloponneso), allora sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Nel 1715, con l'avanzata ottomana, trovò rifugio definitivo a Venezia, dove la Serenissima concesse a lui e ai suoi monaci l'isola di San Lazzaro degli Armeni. Qui Mechitar fondò il celebre monastero, che divenne un fiorente centro di studi, traduzione e diffusione della cultura armena. Mechitar morì il 27 aprile 1749. Oggi la congregazione è attiva con monasteri e centri culturali a Venezia, Roma, Vienna, Beirut e negli Stati Uniti, testimoniando il suo ruolo di ponte tra Oriente e Occidente, tra fede e cultura. Mechitar di Sebaste rimane, ancora oggi, una delle figure più significative per aver valorizzato la propria vocazione religiosa in un servizio prezioso alla Chiesa, alla cultura e alla memoria di un intero popolo. Il francobollo riproduce un ritratto del Servo di Dio Mechitar di Sebaste con, sullo sfondo, il monastero di San Lazzaro degli Armeni a Venezia da lui fondato nel 1715.
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