La Commercializzazione Filatelica e Numismatica
La Commercializzazione Filatelica e Numismatica, con sede all’interno del Palazzo del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, costituente una delle Attività Economiche della Direzione dell’Economia, opera con dedizione e passione per promuovere, valorizzare e rendere accessibili in tutto il mondo le emissioni filateliche e numismatiche vaticane. Rappresenta il fulcro della loro diffusione e valorizzazione a livello internazionale.
Questa intensa attività di diffusione culturale e simbolica trova le sue radici in un contesto istituzionale del tutto unico: lo Stato della Città del Vaticano, che seppur ridotto per estensione e popolazione, riveste un ruolo di straordinaria importanza spirituale, culturale e diplomatica nel panorama internazionale. È proprio grazie alla sua sovranità, riconosciuta ufficialmente con i Patti Lateranensi dell’11 febbraio 1929, che lo Stato ha potuto dotarsi di un proprio sistema postale e monetario: strumenti fondamentali non solo per affermare la propria indipendenza, ma anche per esprimere, attraverso francobolli e monete, la propria identità, la propria missione e la visione del mondo che lo anima.
La Commercializzazione Filatelica e Numismatica, così come oggi la conosciamo, è frutto di una riforma recente. È stata infatti istituita a seguito della significativa revisione dell’assetto istituzionale introdotta con la Legge sul Governo dello Stato della Città del Vaticano del 25 novembre 2018, n. CCLXXIV, firmata dal Sommo Pontefice ed entrata in vigore il 7 giugno 2019. Questa normativa ha ridefinito l’organizzazione del Governatorato e le competenze dei suoi organismi operativi.
Fino ad allora, l’ente ufficialmente incaricato dell’emissione di monete, medaglie e francobolli, nonché della gestione dei servizi rivolti ai collezionisti, era l’Ufficio Filatelico e Numismatico. A esso spettavano la pianificazione, la progettazione e la realizzazione del programma annuale delle emissioni, la vendita e diffusione dei prodotti, la circolazione delle monete vaticane e il controllo dell’autenticità delle emissioni in euro e dei francobolli.
Con il nuovo assetto normativo sancito dalla citata riforma, la gestione delle emissioni filateliche è stata affidata al Servizio Poste Vaticane, che ha assunto la nuova denominazione di Servizio Poste e Filatelia. Parallelamente, l’attività numismatica, comprensiva della ricerca tematica, della progettazione grafica e della produzione delle monete, è stata affidata alla Zecca dello Stato, organo della Ragioneria dello Stato, sotto la Direzione dell’Economia dello Stato della Città del Vaticano. Per la coniazione delle monete, la Zecca Vaticana si avvale, come da consolidata tradizione, della collaborazione dell’IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato).